Il Lëtzebuerger Journal sulle giornate a porte aperte dell’atelier di scultura di Raymond Lohr a Helmsange (Walferdange) nel luglio 2000. L’articolo cita il testo di D.W. Dörrbecker sui legami di Ray L con il modernismo classico, da Brancusi a Max Bill e François Stahly, e la poesia Weggebeizt di Paul Celan esposta accanto alle pietre, con una foto di bambini su una delle sculture.