Articolo a piena pagina del mensile d’arte mantovano Archivio (maggio 2004, p. 38) sulla mostra itinerante « Tre », sotto l’alto patronato del Ministero della Cultura del Lussemburgo. Libero Maso descrive Raymond Lohr, il più giovane dei tre, le cui forme geometriche diventano organiche, e riproduce la sua Fontana delle lacrime in marmo.